“Chiedo con forza una maggiore convergenza internazionale volta a risolvere i conflitti che insanguinano le vostre terre di origine”. Lo afferma Papa Francesco nel videomessaggio inviato ai profughi cristiani di Mosul sfollati a Erbil, nel Kurdistan iracheno, in fuga dalla loro terra occupata dai miliziani dello Stato islamico (IS).
Il Pontefice ha inoltre chiesto alla comunità internazionale, come già fatto la scorsa settimana durante la sua visita in Turchia, di collaborare maggiormente per contrastare le cause che spingono le persone a lasciare la loro patria e di promuovere le condizioni affinché chi fugge dalla guerra e dalle violenze possa ritornare a casa.
“La vostra resistenza è martirio. In qualità di capi religiosi, abbiamo l'obbligo di denunciare tutte le violazioni della dignità e dei diritti umani”, ha aggiunto.
ATS/ANSA/Red.MM
Il videomessaggio di Papa Francesco





