"Bisogna ristrutturare il debito per alleggerire il fardello". Questo è il pensiero, relativo alla crisi ellenica, di Christine Lagarde, stando alla quale: "Si dovrebbero prolungare considerevolmente le scadenze, il periodo di grazia durante il quale non è effettuato nessun pagamento e ridurre il più possibile gli interessi".
La direttrice del Fondo monetario internazionale, commentando l'accordo raggiunto lunedì a Bruxelles, ha anche dichiarato che: "Non siamo alla fine di un processo, bensì all'apertura, su un calendario molto serrato e con una sfida colossale".
L'FMI, ha sottolineato l'alta funzionaria, parteciperà a un nuovo piano sulla Grecia nel caso in cui questo sarà completo, "associato a una riforma in profondità dell'economia e a una linea di bilancio sana che dia solidità al paese, senza però essere eccessiva".
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Il nostro dossier: La Grecia, l'Europa, l'accordo





