Un'operazione intrapresa in vari Paesi ha consentito di smantellare la famigerata piattaforma del malware QakBot, utilizzata da numerosi pirati informatici per commettere reati finanziari.
Ne hanno dato notizia nella serata di oggi, martedì, le autorità statunitensi. "QakBot ha infettato più di 700'000 computer, ha facilitato la diffusione di ransomware (malware che limitano gli accessi a dispositivi infettati, chiedendo riscatti da pagare, ndr) e ha inflitto danni per centinaia di milioni di dollari a imprese, operatori sanitari e amministrazioni pubbliche" in tutto il mondo, si sottolinea in un comunicato diffuso dal Dipartimento di giustizia USA.
L'operazione ha coinvolto Stati Uniti, Francia, Germania, Regno Unito e Paesi Bassi. Individuato per la prima volta più di 10 anni fa, il malware viene comunemente diffuso attraverso e-mail inoltrati a vittime ignare.

Cyberattacchi contro siti della Confederazione
Telegiornale 12.06.2023, 12:30






