Petro Poroshenko è stato sonoramente fischiato mentre venerdì, in Piazza Indipendenza a Kiev, sotto gli occhi del vicepresidente statunitense Joe Biden, ricordava le oltre mille persone cadute durante la rivoluzione che, iniziata un anno fa, si è conclusa con la caduta del regime filorusso.
Al capo dello Stato ucraino, eletto con grande sostegno popolare in maggio, i contestatori hanno rimproverato l'inerzia nel punire chi quella rivolta aveva cercato di contrastare. "E' grazie al sangue dei nostri figli che occupi quel posto, dove sono i loro assassini", gli è stato rinfacciato. Per tutta risposta, l'interessato ha promesso che firmerà un decreto volto a proclamare "eroi" le vittime della sommossa.
L'agitazione era tale che l'ospite, il quale avrebbe dovuto partecipare alla cerimonia, non è neppure uscito dall'auto.
AFP/dg




