Petro Poroshenko, sulla via per il Forum di Davos e di passaggio a Zurigo, s'è detto convinto che l'Europa e il mondo diventeranno più sicuri se il suo paese sarà sostenuto nel confronto con la Russia. Ha aggiunto d'essere un presidente che si batte per valori come libertà, democrazia e tolleranza. Valori centrali nel Vecchio Continente, oggi minacciati dalla guerra. Per tale ragione è importante appoggiare Kiev, ha insistito il capo dello Stato ucraino, sottolineando che il Cremlino vuole ostacolare l'avvicinamento a Bruxelles.
Da parte sua, il capo della diplomazia elvetica Didier Burkhalter ha assicurato che Berna non sospenderà il suo aiuto. Il consigliere federale, che già l'anno scorso, nella veste di presidente di turno dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, s'era dato molto da fare per calmare le acque, ha poi ribadito l'importanza di trovare una soluzione politica al conflitto, soluzione che è nell'interesse di tutti, qui e nel mondo.
ATS/dg





