“Prima di commentare i fatti bisogna vederci chiaro”. Non vuole scomporsi il presidente francese François Hollande che oggi, mercoledì, si è espresso sulla vicenda della giovane rom espulsa dal paese. Il caso ha scatenato un’accesa polemica, con la sinistra che si è rivoltata contro il suo ministro dell’Interno Manuel Valls .
Ma andiamo con ordine. I fatti risalgono al 9 ottobre. Leonarda, 15 anni, si trova su un pullman con i suoi compagni. Destinazione: un’impresa di Sochaux, nell’est della Francia. Gli insegnanti ad un tratto ricevono la comunicazione di fermare immediatamente il mezzo, perché la ragazzina insieme alla madre e ai fratelli deve definitivamente lasciare nel pomeriggio il paese per tornare in Kosovo (il padre era già stato espulso, nda). “Ho ricevuto una telefonata da un funzionario di polizia”, spiega la docente di geografia e storia dell’adolescente sul blog di Réseau Education sans Frontières , “ho tentato di oppormi, considerando totalmente disumana questa richiesta”. La giovane viene però prelevata e accompagnata direttamente all’aeroporto di Lione per l'espulsione.
E' stata aperta un'inchiesta
La famiglia di Leonarda, secondo la prefettura di Doubs, è entrata in Francia irregolarmente nel 2009. Per tre volte ha fatto domanda di asilo, senza ricevere risposta positiva. Ora il ministro contestato ha ordinato un’inchiesta e si è difeso, affermando che: “Nessuno dubiti neppure per un attimo che le regole del diritto vengano applicate dai miei servizi con intelligenza, discernimento e umanità”. Ma in molti invece sembrano dubitare, tra questi anche il leader di estrema sinistra Jean-Luc Melechon che ha chiesto le dimissioni di Valls: “Non è degno della Repubblica”.
Reuters/Ats/AlesS
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“Se c'è stato un errore la procedura d'espulsione sarà annullata"
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Leonarda: “Tutto ciò che voglio, è tornare con la mia famiglia in Francia, ricominciare i corsi per avere un avvenire. La cosa più importante è frequentare la scuola.
Manuel Vall s , nominato il 16 maggio 2012 ministro degli Interni, è anche un po’ ticinese. Sua madre infatti è originaria di Ludiano, il padre invece è catalano. Valls non ha mai esitato a rivendicare il suo statuto di figlio di immigrati. Ha ottenuto la cittadinanza francese a 20 anni.







