Denis Pushilin, capo degli insorti filorussi dell'autoproclamata repubblica di Donetsk, ha dichiarato che le elezioni presidenziali ucraine in programma il 25 maggio non avranno luogo nella regione.
Una decisione analoga è stata adottata nel vicino territorio di Lugansk, dove pure, tramite referendum popolare, è stata decretata la scissione da quella che fino a domenica era la madre patria.
In zona non sono per ora previste consultazioni in vista di un'eventuale annessione alla Russia, come invece avevano ipotizzato alcuni osservatori.
AFP/ANSA/dg




