Scontata vittoria dei "sì" nei referendum organizzati dai filorussi dell'Ucraina orientale: l'89% ha votato per l'indipendenza dell'autoproclamata repubblica di Donetsk e il 96% per quella di Lugansk.
Da Kiev, il capo dello Stato a interim Oleksandr Turcinov ha affermato di non dare alcun valore alla consultazione, "farsa propagandistica senza conseguenze giuridiche". Gli ha risposto l'ufficio stampa del Cremlino, indicando che "Mosca rispetta l'espressione della volontà" di quelle popolazioni e che ora confida nel dialogo tra le parti. "Stiamo ancora attendendo segnali della volontà di disinnescare la crisi", ha replicato la rappresentante della diplomazia europea Catherine Ashton.
AFP/ANSA/dg




