I combattenti dell'autoproclamato Stato islamico (IS) si sono impadroniti oggi (venerdì) del quartier generale delle forze curde a Kobane, la città siriana al confine con la Turchia sotto assedio dal 16 settembre. Lo riferisce l'Osservatorio siriano dei diritti umani.
Gli jihadisti controllano ora il 40% della città e, dopo aver preso l'est, continuano ad avanzare ad ovest e a sud. La conquista del comando curdo permetterà loro di procedere verso la frontiera, a nord, e completare l'accerchiamento. Le forze in campo non sono equilibrate: gli estremisti sono più numerosi e meglio armati, tanto da avanzare anche se bersagliati dagli attacchi aerei della coalizione diretta dagli Stati Uniti.
Sempre secondo il citato osservatorio, dall'inizio dei combattimenti sono morte 500 persone e una settantina di villaggi è finita nelle mani dell'IS. Inoltre 300'000 abitanti sono fuggiti, due terzi dei quali in direzione della Turchia.
pon/AFP




