"Sono pronto a guidare l'America". Un conservatore sì, ma moderato. Determinato nel suo messaggio di ottimismo. Che guida portando risultati. Essendo se stesso prima di tutto. Jeb Bush presenta così la sua discesa in campo nella corsa per la Casa Bianca.
Tutto parte da Miami
Irrompendo nel campo repubblicano particolarmente affollato, il terzo Bush parte già da predestinato frontrunner nella sfida con il pezzo da novanta dei democratici,
Hillary Clinton. E cambia così il ritmo della campagna 2016, che con la battaglia tra le dinastie d'America oggi entra davvero nel vivo.
L'annuncio ufficiale del "terzo" Bush
RSI Info 16.06.2015, 09:51
E il discorso con cui lancia la corsa è equilibrato e pieno d'ottimismo: "In qualsiasi lingua, il mio sarà un messaggio di ottimismo. Perché sono certo che possiamo rendere i prossimi decenni in America i migliori mai vissuti in questo mondo". Poi la promessa di cambiamento: «Faremo in modo che Washington - la statica capitale di questo dinamico Paese - non sia più la causa dei problemi". La sfida a Hillary da "un conservatore compassionevole che porta risultati".
ats/joe.p.
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