Decine di sudcoreani, la maggior parte dei quali molto anziani, hanno attraversato domenica la frontiera con la Corea del nord per incontrare parenti da cui sono separati dalla fine della guerra (1950-53).
Il primo di questi incontri era avvenuto tre giorni fa, in un resort sul monte Kumgang in territorio nordcoreano, dopo che il 14 febbraio colloqui ad alto livello tra le due Coree avevano dato il via libera a queste riunioni.
Oggi saranno 350 i sudcoreani che varcheranno la frontiera per incontrare 88 parenti di cui non hanno più notizie da decenni. Tra loro Ryoo Jung-Hee, 69 anni, che si appresta ad abbracciare il fratello di 81 anni che all'età di 17 anni fu arruolato nell'esercito del nord e che la sua famiglia per lungo tempo ha creduto morto.
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