La Russia non ha bisogno di una nuova Costituzione ma alcuni emendamenti sono possibili, benché non alle disposizioni fondamentali: Lo ha detto Vladimir Putin giovedì nel corso della sua conferenza stampa di fine anno sottolineando che il termine "consecutivo" riferito ai mandati presidenziali potrebbe però essere rimosso.
Il suo attuale mandato, consecutivo rispetto al precedente, terminerà nel 2024; con una modifica della Carta fondamentale in linea con quanto affermato, il presidente della Federazione russa potrebbe rimanere in carica a lungo.
Discorso di Putin alla nazione
Telegiornale 19.12.2019, 13:30
Durante il tradizionale appuntamento, il leader russo ha anche speso parole sulla questione del cambiamento climatica, affermando che “nessuno per ora è in grado di affermare con certezza a cosa sia dovuto”, rimettendo in questione il consenso quasi unanime della comunità scientifica sulla responsabilità umana.
Ha però ribadito l’impegno del suo paese – particolarmente esposto al surriscaldamento globale – nella riduzione dell’emissione di gas a effetto serra, per rispettare l’accordo di Parigi sul clima: "È forse impossibile valutare l’influsso dell’umanità contemporanea sul clima, ma non agire non è una soluzione: su questo punto sono d’accordo con gli altri capi di Stato; dobbiamo impegnarci al massimo affinché il clima non si modifichi in maniera drammatica".
Non è la prima volta che Putin lascia intendere che l’attività umana non è la principale causa del riscaldamento globale. A capo di un paese che produce idrocarburi in grande quantità, lo scorso novembre ha pure criticato gli appelli, giunti soprattutto dall'Europa, a rinunciare alle energie fossili.
Il discorso di fine anno di Putin
Telegiornale 19.12.2019, 21:00





