Il presidente russo Vladimir Putin ha tenuto giovedì un discorso alla nazione, in occasione del ventesimo anniversario della costituzione, in cui ha insistito sulla necessità di rispettare gli obiettivi socio-economici da lui fissati nel maggio 2012, e questo nonostante la crisi.
Le società offshore paghino le tasse secondo le regole fiscali russe
Il capo del Cremlino ha poi puntato il dito contro le società offshore, chiedendo che siano loro preclusi sostegni e contratti statali e che esse paghino le tasse in base alle regole fiscali russe.
Mano tesa a Kiev
Putin ha poi parlato della situazione in Ucraina, dicendo che spera venga trovata una soluzione alla crisi, sottolineando che Mosca è pronta a progetti di integrazione se questo sarà il desiderio di Kiev.
"Non siamo una superpotenza"
Infine, rivolgendosi agli USA, senza mai nominarli, il presidente ha aggiunto che Mosca “non aspira al titolo di superpotenza. Nessuno deve illudersi, però, sulla possibilità di avere la superiorità militare sulla Russia, non lo consentiremo mai, e risponderemo a tutte le sfide in modo politico e tecnologico perché le potenzialità per farlo ci sono”.
ats/mrj
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RG 12.30, la corrispondenza di Lucia Sgueglia
RSI Info 12.12.2013, 13:19






