L’esercito iracheno, come annunciato lunedì, ha iniziato la sua offensiva per riprendere il centro di Ramadi, in mano all’autoproclamato Stato Islamico (IS). Prima di entrare in azione, aveva chiesto alla popolazione (oltre 200'000 abitanti) di allontanarsi entro 72 ore. "Siamo riusciti ad entrare nella città", ha affermato un portavoce del servizio antiterrorismo, "pure nei quartieri difficili di al-Bikr e al-Ramel". Si calcola che vi sarebbero asserragliati fra i 250 e i 300 combattenti dell’IS. Solo quindici giorni fa, i soldati erano riusciti a conquistare Tamin, nel sud-ovest della città.
L'IS negli ultimi mesi ha perso il controllo di diverse zone strategiche, Baiji e Sinjiar, sconfitte che lo hanno privato di una strada di approvvigionamento fra Iraq e Siria.
AFP/AlesS
TG 20.00 del 23.12.2015: Iraq, la battaglia di Ramadi




