"Ci saranno 36 miliardi di entrate e 36 miliardi di uscite, passeremo dal 2,2 al 2,9 per cento di rapporto deficit-PIL, con 18 miliardi di tagli alle tasse". La prima legge di stabilità del premier italiano, Matteo Renzi, guarda anche all'Europa. Entro la mezzanotte di mercoledì la manovra, approvata dal Consiglio dei ministri, sarà inviata alla commissione europea, in attesa dell'esame delle prossime settimane.
Intanto Renzi dichiara che l'Italia "è dentro il rispetto delle regole europee per come la UE le ha spiegate. Se ci sono questioni specifiche comunque rispondiamo". Come a dire le regole sono chiare, l'Italia rispetta il tetto del 3 per cento, pur ricavando in deficit 11 miliardi, ma anche l'UE deve attenersi a quanto concordato.
"Nella lettera alla commissione - sottolinea Renzi - noi abbiamo già fatto presente che per l'Italia vale la duplice categoria delle circostanze straordinarie: riforme strutturali e situazione economica".
M.Ang./ANSA





