Il tribunale canadese dei diritti umani ha respinto lo storico accordo da 40 miliardi di dollari canadesi (circa 29 miliardi di franchi) annunciato dal governo per indennizzare i bambini nativi e le loro famiglie per le discriminazioni subite (metà della somma) e per riformare il sistema educativo dell'infanzia.

Canada, in piazza per i bambini indigeni
Telegiornale 02.07.2021, 22:00
Secondo la corte, sollecitata da un'associazione che non aveva partecipato ai negoziati, vi è il rischio che alcuni bambini siano esclusi. Inoltre la somma prevista per i risarcimenti non garantisce che a ogni vittima (si tratta di bambini sottratti alle proprie famiglie) venga riconosciuto il versamento minimo di 40'000 dollari canadesi fissato dallo stesso Canadian Human Rights Tribunal.
La decisione "è deludente per molte persone delle Prime Nazioni", ha commentato il ministro per i servizi agli indigeni Patty Hajdu. Per alcuni leader delle organizzazioni dei nativi, la decisione della corte ritarderà le riforme e il risarcimento di quasi 300'000 bambini e delle loro famiglie.



