I separatisti hanno perso una trentina di uomini nell'offensiva scatenata domenica ad Aleksandrovka, nell'area di Lugansk, nell'Ucraina orientale. Dopo una battaglia durata ore, le forze di Kiev sono anche riuscite a rendere di nuovo operativo l'aeroporto del capoluogo.
Nel bilancio si può inoltre inserire l'uccisione di un giornalista locale, rapito a metà giugno, il cui cadavere è stato rinvenuto vicino a Dnipopetrovsk, nel centro del paese. Direttore di un giornale schierato coi ribelli, raccoglieva informazioni sulle violazioni dei diritti umani da parte dei governativi.
Mosca fa intanto sapere che, fino ad ora, 30'000 ucraini hanno varcato il confine chiedendo asilo politico o lo status di rifugiato.
ANSA/AFP/dg




