Mondo

"Risponderemo a nuovi raid di Israele"

Bashar al Assad mette in guardia lo Stato ebraico

  • 06.05.2013, 18:28
  • Ieri, 12:24
Baschar al-Assad

"Se Israele dovesse attaccare di nuovo la Siria ci considereremo in guerra e risponderemo immediatamente", a dirlo è il presidente siriano Bashar al Assad, citato dal quotidiano ar Rai che riporta fonti vicine al capo di Stato e che asserisce che Assad abbia impartito l'ordine di schierare batterie di moderni missili terra-terra e terra-aria russi, pronti ad aprile il fuoco senza consultare nuovamente la presidenza.

Il generale Yair Golan, comandante dello Stato ebraico sul fronte del nord, ha tuttavia gettato acqua sul fuoco, spiegando che "non ci sono venti di guerra" e che "l'esercito è comunque pronto per ogni evenienza, ma il paese non va verso un conflitto".

15 soldati lealisti uccisi

Intanto, secondo l'Osservatorio siriano dei Diritti dell'Uomo, almeno 15 soldati siriani sarebbero stati uccisi nel raid israeliano condotto nella notte tra sabato e domenica contro postazioni militari a nord di Damasco.

Mosca preoccupata da incursioni israeliane

Mosca si detta oggi preoccupata dalle incursioni israeliane vicino a Damasco e per mano del suo portavoce Aleksandr Lukashevich, il Ministero degli esteri ha dichiarato che " sta precisando e analizzando tutte le circostanze legate alle informazioni molto preoccupanti sui raid condotti da Israele il 4 e 5 maggio nella periferia di Damasco".

Lukashevich ha pure dichiarato che Mosca è "seriamente preoccupata dai segnali di preparazione dell'opinione pubblica mondiale per un possibile intervento internazionale in Siria" e ha pure richiamato l'attenzione sulle affermazioni di Carla del Ponte, secondo cui le armi chimiche sarebbero state usate non da parte dei lealisti, ma dagli insorti.

Gallery video - "Risponderemo a nuovi raid di Israele"

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare