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Ruanda, ambasciatore francese escluso

Kigali ha ritirato a Michel Flesch l’accredito per partecipare alle cerimonie di commemorazione per i 20 anni dal genocidio

  • 07.04.2014, 13:50
  • 4 maggio, 13:12
Un'immagine scattata lunedì allo stadio di Kigali

Un'immagine scattata lunedì allo stadio di Kigali

  • KEYSTONE

L'ambasciatore di Francia Michel Flesch è "persona non grata" alle cerimonie di commemorazione per i 20 anni dal genocidio in Ruanda . La decisione di Kigali arriva dopo le critiche del presidente Paul Kagame, che accusa la Francia di aver avuto un ruolo nel genocidio. Il presidente in particolare aveva denunciato "il ruolo diretto della Francia nella preparazione del genocidio" e di aver partecipato anche alla sua attuazione.

Intanto l'ex primo ministro francese Edouard Balladur, in carica durante il genocidio, ha definito "una menzogna interessata" le accuse del capo dello stato ruandese.

Ai microfoni di Europe 1, Balladur si è rammaricato per il fatto che Parigi abbia pensato di inviare un ministro a Kigali per le commemorazioni del massacro, poiché "gli incidenti che si verificano erano prevedibili, tenendo conto di Kagame e dei suoi abituali usi".

Ats/sp

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