A circa tre settimane dall'inizio delle Olimpiadi invernali di Sochi, lunedì un giornalista americano, David Satter, che lavorava in Russia dal 2003 per le emittenti Radio Free Europe e Radio Liberty, è stato espulso dal paese come persona non grata dopo aver coperto le manifestazioni filoeuropee a Kiev.
Lo riferiscono i media russi. Si tratta di una delle prime espulsioni di giornalisti dalla Russia dalla fine della Guerra fredda e la decisione desta scalpore poiché non riguarda direttamente il paese, quanto piuttosto la vicina Ucraina.
Il presidente di una delle radio per le quali lavorava il reporter ha comunicato che l’ambasciata statunitense a Mosca avrebbe già emesso una nota di protesta formale.
Reuters/EnCa





