All’indomani del più grave attentato terroristico da due anni nella capitale siriana Damasco, il numero dei morti è salito domenica a 74. I feriti sono oltre cento.
Due esplosioni sono avvenute nei pressi di un luogo di culto sciita. Oltre la metà delle vittime sono pellegrini iracheni, secondo l’osservatorio locale per i diritti umani.
L’Iran ha fatto sapere attraverso comunicati governativi che queste "azioni abiette e infami sono la reazione rabbiosa dei terroristi di fronte alle loro sconfitte al fronte".
ats/mas





