“Non ci sono scuse: in America nessuno a parità di lavoro deve guadagnare meno di un collega”. E se guadagna meno perché è una donna, questa diventa una “ingiustizia Intollerabile”. Così Barack Obama - parlando dalla Casa Bianca - lancia una nuova offensiva per l'uguaglianza sul fronte delle retribuzioni.
Ma un nuovo studio lo imbarazza: quello secondo cui anche alla Casa Bianca le donne - comprese quelle dello staff del presidente - hanno in media una busta paga più leggera. “Equal work for equal pay”, è lo slogan di Obama, che denuncia come una donna negli Stati Uniti prenda in media 77 centesimi per ogni dollaro guadagnato da un maschio.
E come debba lavorare almeno tre mesi in più per arrivare a prendere in un anno la stessa paga di un uomo.
Per combattere tutto ciò il presidente ha firmato due decreti che contengono nuove regole per tutte le aziende che fanno contratti col governo federale. Imprese che non potranno più discriminare sul fronte del salario per motivi legati al sesso, alla razza o alla religione, né prendere di mira i dipendenti che vogliono ridiscutere il loro stipendio.
Non solo, i datori di lavoro che operano con l'amministrazione dovranno rendere pubbliche le paghe erogate per ogni lavoratore e lavoratrice.
Red. MM/AFP


