La capitale yemenita Sanaa è caduta quasi totalmente, martedì mattina, nelle mani dei ribelli sciiti di Ansarullah. Il presidente Abd Rabbo Mansour Hadi ha denunciato un complotto e ha promesso di ristabilire l’ordine in breve tempo.
L’inviato dell’ONU Jamal Benomar, che domenica sera era riuscito a strappare un accordo di cessate il fuoco tra i ribelli e i loro avversari sunniti di Al-Islah spalleggiati dall’esercito, ha ammesso, lunedì in serata e ancora martedì in giornata, che le forze governative stavano soccombendo agli attacchi dei ribelli in quasi tutti i quartieri della capitale.
Secondo l’emissario ONU i fatti di queste ultime ore, compresi gli sbarramenti allestiti sulle principali strade di Sanaa dai ribelli, potrebbero portare alla scomparsa dello Stato yemenita e alla fine della transizione politica in atto.
Red.MM/ATS/Swing




