L'attacco di un commando dello Stato Islamico alla sezione di Jalalabad di Save The Children si è concluso alle 19.00 locali (le 15.30 in Svizzera) con l'uccisione di cinque militanti, dopo oltre dieci ore di scontri a fuoco. L'ultimo bilancio è di quattro morti e 26 feriti: le vittime sono due impiegati dell'organizzazione non governativa, una guardia e un militare. Lo sostiene la tv statale ArianaNews che cita il portavoce del governo della provincia orientale di Nangarhar. Altri quaranta membri dello staff sono stati portati in salvo dalle forze di sicurezza.
L'annuncio da parte delle autorità militari ed amministrative afghane è stato accolto con sollievo dai famigliari e dagli amici dei dipendenti di Save The Children che hanno recuperato via via la libertà.
ANSA/AFP/BRav



