La Francia è sotto shock per la vicenda di Naomi Musenga, una mamma 22enne che a fine dicembre è morta poco dopo essere stata sbeffeggiata dall’operatrice del servizio di soccorso che aveva chiamato per avere un’ambulanza.
I francesi cliccano da ore quasi ossessivamente sul link audio in cui si sente la voce della giovane, madre di un bimbo di 1 anno, che implora aiuto con la voce soffocata: "Signora, sto male, sto malissimo, sento che sto per morire". E dall'altra parte, la voce dell'operatrice: "Sì, certo che morirà, un giorno, come tutti...".
La tragica fine di Naomi è avvenuta il 29 dicembre scorso, ma è stata diffusa sui media soltanto in queste ultime ore e sta coinvolgendo tutta la nazione, tanto che la magistratura transalpina ha aperto un’inchiesta con l’ipotesi di reato di omissione di soccorso. L’operatrice è stata sospesa.
ATS/AFP/Reuters/EnCa





