Nuovi guai giudiziari per Claudio Scajola, agli arresti dall'8 maggio con l'accusa di avere cercato di favorire la latitanza dell'ex deputato di Forza Italia Amedeo Matacena. Il pubblico ministero di Imperia, Alessandro Bogliolo, ha chiesto il rinvio a giudizio per Scajola, accusato di finanziamento illecito e ricettazione.
Il primo procedimento riguarda la ristrutturazione della villa di Scajola ad Imperia. Secondo i periti della procura i lavori effettuali nella villa avevano un valore di circa tre milioni di euro mentre quelli effettivamente pagati sono stati di un milione e mezzo. La differenza costituisce, secondo il pm, il finanziamento illecito per l'ex deputato di Forza Italia.
L'accusa di ricettazione nasce, invece, dal ritrovamento nella villa di un'informativa vecchia di qualche anno su un ex deputato del Pdl, Eugenio Minasso, nella quale si faceva riferimento a lui come consumatore di cocaina.
M.Ang./ATS





