Due giovani franco-marocchini sono stati uccisi, martedì sera, a Saïdia, nel nord del Marocco, vicino la frontiera con l'Algeria. Un terzo ragazzo risulta disperso. I tre, in vacanza sulle spiagge della costa mediterranea, erano partiti da Saïdia con le moto d'acqua ma la corrente li avrebbe spinti oltre la frontiera. La guardia costiera algerina avrebbe aperto il fuoco, secondo le informazioni riportate dalla stampa. È stato un pescatore marocchino a notare il corpo ormai privo di vita di uno dei tre, al largo della baia di Saïdia e a dare l'allarme.
Un video ampiamente diffuso sui social media riprende la scena. Finora le autorità competenti, sia marocchine, sia algerine, non hanno fornito versioni ufficiali di quanto accaduto. Mustapha Baitas, portavoce del governo di Rabat, si è rifiutato di rispondere a una domanda sull'argomento, sottolineando che "la questione rientra nella competenza delle autorità giudiziarie".





