Gli scontri tra esercito nigeriano e ribelli islamisti hanno provocato martedì la morte di circa 70 persone. Lo ha comunicato un portavoce delle forze armate precisando che 15 degli uccisi sono soldati, 5 sono civili.
Le violenze sono cominciate mentre dei membri di Boko Haram stavano tentando di attraversare la frontiera con il Camerun. Questa setta armata è considerata come una delle principali minacce contro la sicurezza in quella regione africana.
Contro di loro, il presidente Goodluck Jonathan ha recentemente ordinato un’intensificazione dell’offensiva.
Negli ultimi 3 anni il gruppo aveva organizzato diversi attentati durante le festività natalizie. Nel 2011 delle bombe erano esplose in tre chiese uccidendo 37 persone.
ATS/ZZ









