L’aeroporto di Donetsk resta al centro di combattimenti tra i separatisti filorussi e l’esercito di Kiev, nonostante il cessate il fuoco raggiunto in settembre tra le parti in conflitto.
Gli scontri interessano anche altri centri dell’est dell’Ucraina, come Lugansk e il porto di Mariupol. Secondo il ministro degli Esteri ucraino la tregua è stata violata più di 1'200 volte, portando alla morte di 88 persone, di cui 56 militari e 32 civili. Solo a Donetsk sarebbero morte 19 persone nelle ultime 24 ore, mentre a Lugansk sarebbro stati uccisi tre civili.
L'Onu ritiene che dall'annuncio del cessate il fuoco il 6 settembre in Ucraina sono state uccise almeno 331 persone e che 5 milioni di residenti delle zone direttamente colpite dalla violenza siano private dei diritti umani fondamentali.
La Germania ha intanto inviato nell’area colpita dai combattimenti un convoglio di aiuti umanitari per la popolazione. Gli oltre 100 camion trasportano in particolare equipaggiamento per far fronte all’inverno.
AFP/ANSA/sf




