I giudici del tribunale del Riesame di Brescia hanno disposto la libertà per sette dei secessionisti arrestati il 2 aprile scorso, tra questi l'ex parlamentare Franco Rocchetta, fondatore della Liga Veneta, il leader dei Forconi Lucio Chiavegato, mentre ha disposto i domiciliari per altri cinque componenti del gruppo.
Secondo il generale dei Carabinieri Mario Parente, gli arrestati, ritenuti “velleitari ma non meno pericolosi” - questi i motivi che hanno spinto poi all’arresto – volevano mettere in atto attentati nelle sedi di Equitalia.
“Da Brescia arriva una buona notizia, ha detto il leader della Lega Nord Matteo Salvini dopo la scarcerazione, ma resta la vergogna dei giorni di galera fatti a causa di un’idea. Sono contento perché avevamo detto che avremmo passato Pasqua in galera noi per solidarietà”.
Red.MM/ATS/ANSA







