Il tribunale marittimo internazionale ha chiesto alle autorità russe di liberare la nave di Greenpeace "Artic Sunrise" e gli attivisti accusati di teppismo per l’azione contro una piattaforma petrolifera di Gazprom. Il direttore dei programmi di Greenpeace in Russia Ivan Blokhov ha inoltre auspicato che le autorità ottemperino alla sentenza emessa.
Tuttavia sembra che da Mosca non prendano sul serio quanto annunciato dal tribunale, poiché le autorità russe non ne riconoscono l’autorità e affermano che “il caso dell’Artic Sunrise non concerne la giurisdizione del tribunale marittimo internazionale”.
ATS/AFP/GTa





