Un convoglio dell’ONU e della Mezzaluna rossa siriana è stato preso di mira a colpi di mortaio dapprima e di armi leggere poi, ieri (sabato) a Homs, in violazione della tregua di tre giorni concordata per permettere i soccorsi alla popolazione, il primo risultato concreto dei negoziati di Montreux. Un autista è rimasto ferito.
I camion hanno raggiunto comunque la città vecchia per distribuire viveri agli abitanti stremati, ma la responsabile delle operazioni umanitarie dell’ONU, Valerie Amos, ha espresso tutto il suo disappunto: “questi avvenimenti”, ha affermato, “ci ricordano i pericoli ai quali sono confrontati ogni giorno i civili e quanti lavorano sul campo”. Tuttavia, ha promesso, “non ci lasceremo scoraggiare e continueremo a fare il nostro meglio”.
Nella giornata di oggi, finora, il cessate il fuoco è stato rispettato, ma non è dato sapere se si potrà procedere a una nuova evacuazione.
AFP/pon
Gallery audio - Siria, attaccato un convoglio dell'ONU
Contenuto audio
RG 12.30 - Il servizio di Lorenzo Trombetta
RSI Info 09.02.2014, 13:21





