Il negoziatore capo dell’opposizione siriana Mohammed Alloush ha annunciato domenica le proprie dimissioni, per protestare contro lo stallo delle discussioni di pace di Ginevra. Queste, condotte sotto l’egida dell’ONU, non hanno permesso né di trovare una soluzione politica, né di attenuare le sofferenze dei siriani che vivono nelle città assediate, e nemmeno di liberare i prigionieri, ha dichiarato.
"I negoziati sono una perdita di tempo", ha aggiunto, "poiché nessuna delle richieste dell’opposizione è stata accolta". Non si aspetta inoltre una loro ripresa, ha proseguito, fintanto che il Governo non si mostrerà pronto ad intraprendere una discussione seria.
Alloush è anche il capo del gruppo ribelle Jaysh al Islam e suo rappresentante presso l’Alto comitato dei negoziati. Il Governo attualmente al potere nel paese non riconosce però al comitato il diritto di esprimersi in nome dell’opposizione.
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