I terremoti che hanno colpito l'Emilia Romagna il 20 e il 29 maggio 2012, uccidendo 27 persone e causando centinaia di feriti, potrebbero essere stati causati dall'estrazione petrolifera nel giacimento di Cavone, gestito da Gas Plus.
Sarebbero le conclusioni, non ancora pubblicate, del rapporto realizzato da una commissione istituita per valutare le possibili relazioni tra l’esplorazione e l’estrazione di idrocarburi e i due terremoti, anticipate venerdì dalla rivista Science.
Secondo le fonti citate dal periodico “il rapporto sarebbe stato presentato alla Regione almeno un mese fa e i politici starebbero ritardando la pubblicazione perché preoccupati dai suoi effetti”.
ATS/CC





