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Strage di Erba, ergastolo era e resta

La Corte d’appello di Brescia ha dichiarato inammissibili le richieste di revisione del processo presentate dal pg di Milano e dai coniugi Olindo Romano e Rosa Bazzi

  • 10 luglio, 15:32
  • 10 luglio, 17:38
rosa e olindo

I due coniugi Rosa e Olindo in carcere per la strage di Erba dell'11 novembre 2006

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Di: ANSA/RSI Info

Non ci sarà alcun nuovo processo a Brescia per Olindo Romano e Rosa Bazzi, condannati in via definitiva per la strage di Erba che causò quattro morti, tra cui un bambino di due anni, l’11 dicembre del 2006. I giudici della Corte d’appello di Brescia, nella sentenza comunicata mercoledì pomeriggio, hanno infatti dichiarato inammissibili le richieste di revisione della sentenza presentate dai coniugi e dal sostituto pg di Milano Bruno Tarfusser.

La difesa della coppia, che ha già annunciato ricorso in Cassazione, puntava su tre aspetti per riaprire il processo: la confessione dei due imputati, ritenuta estorta sotto pressione; i dubbi sulla traccia ematica trovata nella loro auto e la descrizione iniziale dell’aggressore fatta da Mario Frigerio, l’unico sopravvissuto all’eccidio, che non corrisponderebbe a Olindo ma a un “uomo dai tratti mediorientali”.

Tesi rigettata però dalla Corte, per cui Olindo Romano, 62 anni, e Rosa Bazzi, rimangono pertanto condannati all’ergastolo.

SEIDISERA del 02.03.2024 - Il servizio di Anna Valenti

RSI Info 02.03.2024, 17:37

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