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Scambio Parigi-Mosca: Kasatkin e Vinatier liberi

Putin ha graziato il francese che lavorava per una ONG svizzera, condannato come “agente straniero” - La Francia ha scarcerato un cestista russo che era stato arrestato su richiesta degli USA perchè accusato di essere un cybercriminale

  • 8 gennaio, 16:33
  • 8 gennaio, 21:17
Laurent Vinatier
03:21

Scambio di prigionieri tra Francia e Russia, liberato il ricercatore Laurent Vinatier

SEIDISERA 08.01.2026, 18:00

  • Keystone
Di: ATS/REUTERS/MgR 

A volte finisce così. Un giocatore russo di pallacanestro, Daniil Kasatkin, che era stato arrestato il 21 giugno scorso in Francia, su mandato di cattura degli Stati Uniti, è stato scarcerato e rispedito a Mosca. Quasi contemporaneamente il Cremlino ha graziato Laurent Vinatier, ricercatore francese che lavorava per una ONG svizzera, condannato l’anno scorso a tre anni di carcere per “violazione della legge sugli agenti stranieri” (la legge che la Russia usa da anni per mettere a tacere tutte le ONG sgradite al Cremlino, e che ha fatto scuola, visto che ora esiste anche altrove).

Kasatkin è accusato dalla giustizia statunitense di essere parte di un gruppo criminale che ha hackerato aziende e istituzioni americane, in certi casi chiedendo riscatti per decrittare dei dati resi illeggibili sui server delle vittime (il cosiddetto “ransomware”). Lui ha sempre negato di avere competenze informatiche e sosteneva che il controllo del suo computer era stato preso dai veri responsabili delle azioni.

Laurent Vinatier era accusato dal FSB di raccogliere dati per i servizi di intelligence straniera e per questo è stato condannato dalla giustizia russa. Anche lui ha sempre negato e reiterato anche in tribunale il suo amore per la Russia. La Francia ha sempre parlato di detenzione arbitraria.

Il ritorno di Kasatkin in Russia è stato riferito ai media russi dall’FSB (il servizio di intelligence, erede del KGB) che ha parlato di scambio di prigionieri. È stato invece Emmanuel Macron, su X, ad annunciare il ritorno di Vinatier in Francia, per il quale il presidente francese si era detto “totalmente mobilitato” ancora alla vigilia di Natale.

Alla conferenza stampa di fine anno, un giornalista ha chiesto a Putin di Vinatier e il presidente russo ha detto che “se ne sarebbe occupato”. In seguito il portavoce del Cremlino Peskov ha ammesso, senza fornire dettagli, che la Russia aveva fatto un’offerta alla Francia.

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Notiziario 08.01.2026, 16:00

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