La giustizia francese ha assolto Dominique Strauss-Kahn dall'accusa di prossenetismo, in relazione ai noti fatti a sfondo sessuale di New York e Washington e ad analoghe vicende in patria, per la quale rischiava fino a 10 anni di carcere e 1,5 milioni di euro di multa.
L'ex numero uno del Fondo monetario internazionale, già uomo di punta della sinistra transalpina e candidato favorito per le presidenziali del 2012, è rimasto impassibile alla lettura della sentenza pronunciata dal Tribunale correzionale di Lilla.
Il verdetto dovrebbe mettere il punto finale alla serie di scandali che ne hanno demolito la carriera sia a livello professionale che politico.
AFP/dg
RG 18.30 del 12.06.15 - La corrispondenza di Antonella Tarquini
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