E’ un giovane turco di 20 anni l’autore dell’attentato suicida che ha provocato la morte di 32 persone lunedì a Suruç e il ferimento di altre 100. Subito dopo l’attacco, il premier Ahmet Davutoglu, che proprio mercoledì presiede un consiglio dei ministri straordinario per decidere misure di sicurezza aggiuntive lungo il confine siriano, aveva accusato l’autoproclamato Stato islamico.
Ad oggi però, nessuno ha rivendicato l’atto. Intanto, un giudice ha vietato la diffusione su siti internet e sui social media di foto e video legati a quanto avvenuto. Lo scorso marzo, il Parlamento ha votato una legge che autorizza il Governo a bloccare siti senza la decisione della giustizia.
AFP/AlesS




