Lo spoglio ha in parte smentito i sondaggi all'uscita delle urne e, se si guarda agli obiettivi del suo leader Alexis Tsipras, si può quasi parlare di parziale sconfitta per il Syriza nelle elezioni locali e regionali di domenica in Grecia. Il partito di estrema sinistra porta al ballottaggio un giovane candidato sia per la poltrona di sindaco di Atene che per guidare l'Attica. Tuttavia, le percentuali annunciate in un primo tempo sono state ridimensionate: nella capitale l'uomo del Syriza è secondo dietro all'uscente di centrosinistra, nella più popolosa regione del paese il partito è primo ma solo di misura.
La formazione di Tsipras sarà rappresentata al secondo turno anche in altre quattro regioni. Un secondo dato riflette la polarizzazione del paese, l'ottimo risultato dei neonazisti di Alba Dorata. A una settimana dalle europee, escono feriti (ma non mortalmente) dalla consultazione i conservatori di Nea Dimokratia: i loro voti saranno probabilmente decisivi per far pendere la bilancia dalla parte del centrosinistra il giorno dei ballottaggi.
ANSA/ATS/pon




