Il principe Harry ha vinto la causa che aveva intentato contro l’editore del tabloid Daily Mirror. L’Alta Corte di Londra ha riconosciuto che per almeno 15 articoli dei 33 oggetto della querela il giornale ebbe ricorso a informazioni ottenute illegalmente, attraverso l’hackeraggio telefonico. Una pratica avviata nel 1996, quando la vittima aveva solo 12 anni, e proseguita fino al 2011, con un picco negli ultimi 5 anni.
Il giudice Timothy Fancourt ha rinfacciato all’ex amministratore delegato Sly Bailey di aver chiuso gli occhi su questa pratica e condannato l’editore MGN a pagare 140’600 sterline (155’000 franchi) di risarcimento. MGN, dopo la sentenza, ha emesso un breve comunicato in cui ammette le proprie colpe, appartenenti a una pagina passata della sua storia, ha chiesto scusa e annunciato che l’indennizzo verrà prontamente versato.
Harry, dal canto suo, ha invocato l’apertura anche di un’inchiesta penale. Durante il dibattimento era stato chiamato a deporre anche Re Carlo III in persona, una prima.

Il principe Harry testimonia in tribunale
Telegiornale 06.06.2023, 20:00






