Il presidente del Congresso nazionale libico, Mohamed Magarief, ha annunciato le dimissioni dopo il varo della legge che preclude ogni carica politica agli ex collaboratori di Gheddafi: norma approvata su pressione di varie milizie.
Da notare che già nel 1980 Magarief, ex ambasciatore, passò all'opposizione: il suo gesto, pertanto, conferma la persistente tensione politica interna.
In tema anche l'attacco a una pattuglia dell'esercito, ieri sera, a Bengasi: un soldato è rimasto ucciso; tre altri sono rimasti feriti. Le autorità libiche puntano il dito contro gruppi estremisti islamici.








