Le forze di polizia italiane hanno controllato 4.432 persone nell'ambito della minaccia di matrice jihadista dopo gli attentati di Parigi. Le indagini, che hanno comportato anche 141 perquisizioni domiciliari, hanno portato all'arresto di 17 persone e all'espulsione di 33 individui. Lo ha reso noto il capo dell'Antiterrorismo italiano, Mario Papa, in audizione al Comitato Schengen.
Papa ha precisato che le espulsioni "sono state decise per attività che vanno a incidere sulla criminalità comune che può essere un serbatoio" per i terroristi e ha ricordato che i cosiddetti lupi solitari spesso hanno precedenti per reati comuni, come si è visto nei casi degli attentatori di Parigi. "Da gennaio abbiamo rafforzato i controlli sugli ambienti in cui può spuntare un lupo solitario".
Il capo dell'Antiterrorismo ha poi sottolineato l'importanza del contrasto sul web, "strumento fondamentale per il proselitismo e per indicare come si costruisce un ordigno. Ma se andiamo acriticamente a cancellare siti ci priviamo di uno strumento di conoscenza fondamentale: noi, infatti, seguendo i flussi di comunicazione on line riusciamo ad avere un quadro della situazione".
ATS/M.Ang.




