Il nuovo Segretario di Stato statunitense Rex Tillerson si è espresso per una posizione più critica verso la politica estera della Cina rispetto a quella adottata negli ultimi anni da Washington.
In un’audizione al Senato, ha in particolare sostenuto che le rivendicazioni di Pechino nel Mar Cinese Meridionale non sono giustificate, paragonando le occupazioni militari su alcune isole all’annessione della Crimea da parte della Russia.
D’altra parte, il ministro degli esteri designato ha difeso la necessità del mantenimento dell’Alleanza atlantica: "La NATO si giustifica pienamente".
afp/mas





