Diversi membri del Governo yemenita, riparati in Arabia Saudita in seguito alle pressioni dei ribelli sciiti Houti, sono tornati ad Aden, accompagnati da membri dei servizi segreti.
Tra di loro figura anche il presidente del paese Abed-Rabbou Mansour Hadi. È stato proprio lui a chiedere al gruppo – tra cui l’ex premier, il ministro degli interni e dei trasporti, il numero uno dell’intelligence e il vicepresidente dell’Assemblea – di tornare per garantire stabilità alla città in vista del ritorno delle istituzioni statali.
Embargo e più i 3'500 morti
La capitale del paese, Sanaa, è in mano i ribelli Houti (originari del nord) dallo scorso mese di settembre. Questi ultimi hanno proseguito la loro offensiva verso il sud, e ciò ha portato alla reazione dell’Arabia Saudita che ha sferrato attacchi aerei e bombardamenti che hanno provocato oltre 3'500 morti e un embargo che tocca milioni di yemeniti.
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