L'attacco contro l'aeroporto internazionale di Istanbul ha fatto 43 morti, di cui 19 stranieri, e oltre 200 feriti, secondo l'ultimo bilancio del ministro dell'interno turco, che non tiene conto dei tre attentatori suicidi.
Secondo fonti ufficiose, i tre che hanno aperto il fuoco e si sono poi fatti saltare in aria allo scalo sono rispettivamente russi, uzbeki e kirghisi. La loro identificazione è resa difficile dai miseri resti lasciati sul luogo dell'attacco.
La polizia turca, giovedì mattina, ha arrestato 13 persone, tra cui 3 stranieri, sospettate di essere coinvolte nell'attacco che non è ancora stato rivendicato, ma le autorità puntano il dito contro l'autoproclamato Stato islamico.
AFP/REUTERS/sf
Dal TG20:




