Il Consiglio di Stato italiano ha accolto l'appello cautelare e sospeso i provvedimenti di abbattimento degli orsi JJ4 e MJ5, impugnati dalle associazioni animaliste. L'ordinanza sarà trasmessa al Tribunale amministrativo regionale per la fissazione dell'udienza di merito.
Secondo i giudici "il provvedimento che dispone l'abbattimento dell'animale appare sproporzionato e non coerente con le normative sovrannazionali e nazionali”. Le organizzazioni animaliste avevano sostenuto soluzioni alternative alla soppressione degli animali, come il possibile trasferimento in un’area protetta in Romania o la creazione di un oasi-rifugio in Trentino.
I decreti di abbattimento erano stati emanati nei confronti dell’orsa JJ4 – nel frattempo catturata – in quanto il plantigrado aveva aggredito e ucciso, lo scorso 5 aprile, un 26enne che correva nei boschi sopra Cales, in Trentino. MJ5, maschio tuttora in libertà, aveva invece aggredito un escursionista 39enne un mese prima in Val di Sole, ferendolo al braccio e alla testa.

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Telegiornale 17.05.2023, 20:00






