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Trump in tribunale a Miami

L'ex presidente deve presentarsi davanti ad un giudice della Florida per l'udienza preliminare dopo l'incriminazione per aver sottratto documenti riservati alla Casa Bianca

  • 13.06.2023, 08:36
  • 5 maggio, 16:58
Lo stabile del tribunale di Miami dove deve presentarsi Donald Trump martedì dopo l'incriminazione

Lo stabile del tribunale di Miami dove deve presentarsi Donald Trump martedì dopo l'incriminazione

  • Keystone
Di: ATS/EnCa 

Donald Trump è atteso oggi, martedì, in tribunale a Miami, in quanto incriminato per aver sottratto documenti riservati dalla Casa Bianca. "Non ho fatto nulla di male", ha ribadito. "Non sono mai stato incriminato in vita mia. Adesso due volte in due mesi, è un atto politico", si è difeso.

L'ex presidente ha annunciato che nella serata di martedì tornerà poi in New Jersey per tenere un discorso. Il politico aveva fatto lo stesso dopo la lettura delle accuse in un corte di Manhattan, solo che in quel caso era tornato in Florida e aveva parlato da Mar-a-Lago. In ogni caso non ha nessuna intenzione di mollare la corsa alle presidenziali del 2024, neanche in caso di condanna. "Non mollerò mai", ha dichiarato Trump.

L'ex inquilino della Casa Bianca ha passato la giornata di ieri, lunedì, prima della sua udienza preliminare, a cercare un legale qualificato in Florida per rafforzare la sua difesa contro la sua incriminazione. E l'ex presidente, stando a quanto riporta il Washington Post, non ha avuto fortuna: un buon numero degli avvocati visti o contattati non hanno offerto la loro disponibilità, in parte per disaccordi sulla strategia legale da seguire.

A presiedere l'udienza preliminare di Trump per la sua incriminazione a Miami sarà il magistrato Jonathan Goodman e non il giudice distrettuale Aileen Cannon, che resta comunque in prima linea per il caso dell'ex presidente.

Joe Biden resta in silenzio

Dal canto suo, di fronte alle incriminazioni dell'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump e alle accuse che quest'ultimo gli ha rivolto di manipolare il sistema giudiziario, Joe Biden continua a scegliere il silenzio, la strategia più prudente, se non la più efficace per la sua campagna elettorale. Venerdì i giornalisti che lo seguivano in viaggio hanno scoperto che a bordo dell'Air Force One la tv non era sintonizzata come al solito sulla CNN, ma su una gara di golf.

Interrogato da un giornalista su eventuali contatti con il suo procuratore generale Merrick Garland (responsabile della giustizia), in seguito a questa seconda incriminazione di Trump, Biden ha detto solo due frasi: "Non gli ho parlato affatto e non gli parlerò. E non ho alcun commento in merito".

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Trump, "correrò anche se condannato"

Telegiornale 11.06.2023, 12:30

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