La Costituente tunisina ha approvato oggi, giovedì, un articolo della futura Costituzione del paese che introduce il principio della parità tra uomo e donna nelle assemblee elette: 116 i "sì", 72 i "no".
Lunedì era già stato approvato un altro articolo che introduceva, per la prima volta nel paese nordafricano, l'uguaglianza "senza alcuna discriminazione" di cittadini e cittadine di fronte alla legge. L’importante decisione è frutto di un compromesso tra le formazioni islamiche, al Governo a Tunisi, e l'opposizione laica.
Sempre oggi il premier Ali Larayedh ha rassegnato le sue già annunciate dimissioni, in base all’accordo negoziato fra maggioranza e opposizione a metà dicembre e mirato a mettere fine alla crisi che sta ostacolando la transizione democratica del paese.
RedMM/mas-AlesS
Edifici incendiati
Diversi edifici sono stati incendiati nella notte fra mercoledì e giovedì nel centro-ovest della Tunisia. Centinaia di manifestanti sono scesi in piazza a Feriana, scontrandosi con la polizia che ha utilizzato anche gas lacrimogeni. L’area, in cui è avvenuta la protesta, è una delle più povere del paese con un alto tasso di disoccupazione. Nel pomeriggio, anche nel sud, sono stati registrati scontri.
Gallery image - Tunisia, nuovo passo verso la parità
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