Il Parlamento turco ha approvato a larga maggioranza, come previsto, la risoluzione che autorizza l’esercito a lanciare operazioni contro l’autoproclamato Stato islamico (IS) in Siria e Iraq.
Il testo, valido per un anno, permette al Governo di inviare truppe nei paesi vicini, ma autorizza anche la presenza in territorio turco di soldati stranieri impegnati nello sforzo contro gli jihadisti. Il ministro della Difesa, prima del dibattito, ha però sottolineato che non bisogna attendersi misure immediate in seguito al voto.
La Turchia entra così a pieno titolo nella coalizione contro l’IS, dopo essersene tenuta a distanza per lungo tempo. Un cambiamento di rotta che può essere spiegato con la liberazione di 46 ostaggi turchi a Mosul e i violenti combattimenti che hanno ormai raggiunto la frontiera turco-siriana.
AFP/ANSA/sf
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