Il primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan ha sollevato dai loro incarici 470 membri della Magistratura, fra capi di giustizia e semplici poliziotti. La decisione è stata presa durante il suo soggiorno a Bruxelles, dove, di fronte ai dirigenti europei, ha ribadito la tesi dell’esistenza di un complotto atto a destabilizzare l'Esecutivo, al potere dalle elezioni del 2002.
È un'azione senza precedenti quella che sta riguardando il Governo turco, il quale si è visto "alleggerito" di più di 2'000 membri fra persone di alto grado e semplici ufficiali, secondo i dati forniti dalla stampa del paese.
Lo scandalo
Erdogan ha cominciato a dimezzare i funzionari della magistratura quando, a metà dicembre, nell'ambito di un'operazione anticorruzione senza precedenti sono state arrestate persone vicine o interne al suo entourage. I primi a essere stati allontanati dalla loro carica sono stati i funzionari di giustizia coinvolti in tale operazione.
ATS/AFP/GTa







